LIBERTÉ

BLOG - by Sandy

I should have known better...

Che bello quando parlando con una tua grandissima amica, la sera, si scoprono cose fantastiche! Con Stefania Rocco, mia grande amica e prof. di inglese in remoto, questa sera ho imparato l'uso del verbo KNOW BETTER!
Immagine allegata all'articolo

In modo molto informale, forse motivato un po' dal periodo, Stefania mi ha fatto scoprire in poco il significato del verbo inglese to KNOW BETTER utilizzato dai nostri cari compagni britannici in modo informale per dire avrei dovuto pensarci due volte oppure avrei dovuto comportarmi diversamente... Insomma una specie di IDIOM che, almeno quando usato in forma intransitiva, cerca di far intendere come sebbene la colpa sia mia, I should have known better, questa non lo è al 100%... Ovvero mi sono accorto tardi del grande o piccolo errore, quale che sia, ho commesso.
Come chiede Jim Diamond, cantante di origine scozzese, nella canzone (proposta da Stefy!) omonima al titolo di questo articolo suppongo all'amata, anch'io domani dovrò cercare di essere perdonato dai miei professori che troveranno un Sandy con i compiti delle vacanze Pasquali lacunosi, senza molte parti, non ben voluti insomma... But I thought you'd understand, can you forgive me?, potrei dire io copiando il nostro cantante sebbene lui, scrivendolo, abbia utilizzato una licenza poetica: infatti nella parte della frase successiva al "I thought" non ha inserito il verbo to have rendendo questo periodo formalmente errato oppure, per meglio dire, accettabile solo in ambito informale (perché se l'ha cantato -poi- non è che gli si ritorce contro l'Accademia della Crusca britannica, almeno spero). Ho appreso infatti che si sarebbe dovuto scrivere "I thought You would have understood" per dirci effettivamente che pensavo che tu avresti capito senza fare errori grammaticali... Ma ritorniamo al verso, che mi serve molto: infatti Jim lo conclude inserendo un "Can you forgive me?" ovvero la domanda delle domande: "Mi puoi perdonare?"... Speriamo che, con il giusto Pathos, i professori accettino questo piccolo intoppo magari anche inserendo un desiderio/speranza/obbligo per il futuro: "le promesse si mantengono e i compiti si fanno" così scrisse colei che la lingua aeterna mi insegna... perché durante quest'emergenza già più di una volta son cascato nel problema... HELP!
Che peccato, oh dear!, non poter scrivere una cartolina a Jim Diamond, nato a Glasgow (la più grande città della Scozia e la terza del Regno Unito) nel 1951, perchè egli non potrebbe rispondermi: infatti sfortunatamente nel 2015 è mancato a Londra mentre stava dormendo a causa di un edema polmonare, si legge da Wikipedia in inglese... Mi sarebbe proprio piaciuto chiedergli se alla fine qualcuno gli rispose: comunque sia, chiese al mondo intero di acquistare il brano all'interno della raccolta "Do they now It's Christmas?", per la raccolta fondi per beneficenza.
Vi rendete conto quanto da un semplice discorso si possa imparare? Quanto sia bello e efficace infondere pillole di cultura alle persone? Questo è quello che fa giornalmente Stefania Rocco che, durante l'emergenza, si rende disponibile in via telematica per aiutare chiunque su tutti gli argomenti possibili che la lingua e la cultura inglese possono mettere in campo! Contattandola si potrà accedere in un universo di conoscenza in modo semplice, veloce e -come direbbero i fan di Kiabi.fr- à petit prix! E non è moda, ma cultura. GRAZIE STEFY!

Sandy

P.s. da domani via Zoom non trasmetterò più dagli studi RAI di Pechino bensì dagli studi di France 3, rete pubblica francese conosciuta negli anni '70 come Troisiéme chaine couleur.