LIBERTÉ

BLOG - by Sandy

L'orologio dell'apocalisse è ora a 100 secondi dalla catastrofe.

La lancetta dei secondi del metaforico orologio si muove a ritmi incessanti e il Bulletin of the Atomic Scientists ci informa: il continuo riarmo nucleare e il cambiamento climatico ci portano a un record di vicinanza alla mezzanotte dell'Umanità. Possibile che solo gli adolescenti e i vecchietti se ne rendano conto?

23 Gennaio 2020, Washington: si invia virtualmente una lettera "To: Leaders and citizens of the world" a tutti i leader e cittadini del mondo con oggetto "Re: Closer than ever: It is 100 seconds to midnight" "Sempre più vicini che mai: mancano 100 secondi a mezzanotte". No, non stavano parlando del vicino capodanno Cinese bensì della catastrofica fine dell'Umanità: prospettiva non molto auspicabile che ogni anno dal '47 ci viene ricordata dalla rivista non tecnica dapprima dedicata agli orrori che una guerra nucleare durante quella fredda avrebbbe potuto comportare poi estesa a tutto ciò che può mettere a tappeto la Terra The Bulletin of the Atomic Scientists, fondata nell'università di Chicago da vari fisici nucleari nel 1945 circa. Per sensibilizzare le comune genti alle tematiche di dapprima armi nucleari e poi cambiamenti climatici e fake news che, leggo sulla nota stampa del sito web ufficiale, vengono considerate veri e propri mezzi di propaganda politico-demagogica dei grandi potenti, si è creato un semplice orologio metaforico che previa la lancetta dei minuti ci informa di quanto siam vicini o meno alla catastrofe dell'umanità. Il picco di maggiore lontananza da questa brutta prospettiva si ebbe tra il 1991 e il 1995 dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica e la fine della guerra fredda con la bellezza di 17 minuti dalla fine del mondo mentre il picco di maggiore vicinanza si registra proprio oggi con 100 secondi, o un minuto e 40 secondi, dalla fine del mondo come noi lo conosciamo oggi. Quella sera di gennaio di poco più di una settimana fa venne detto che lo spostamento della lancetta è stato comportato dalla corsa al riarmo nucleare e dalla totale assenza da parte dei governi della ricerca di una risoluzione definitiva dei cambiamenti climatici. Ormai gli unici a preoccuparci di ciò e a metterci il becco sono gli adolescenti e i vecchietti: i siddetti definiti un poco impropriamente da un mio caro compagno di scuola boomer, ovvero coloro che son nati durante l'età del BOOM! economico nella quale l'uomo ha subordinato a se completamente la natura, sembrano fregarsene altamente peccato che son loro (fascie d'età 25-65 anni circa) a detenere il potere per cambiare qualcosa... Vi lascio con la mia traduzione delle parole della presidentessa del Bulletin Rachel Bronson, quella che vedete nella foto rubata a Abc News nel pulpito con tanto di occhiali da vista: "Mancano 100 secondo alla mezzanotte. Stiamo ora dicendo come il Mondo sia vicino alla catastrofe di secondi, non ore o anche minuti. È il picco di maggiore vicinanza alla mezzanotte alla quale abbiamo mai assistito nella storia dell'Orologio. Ci stiamo confrontando con una Vera emergenza, uno stato assolutamente inaccettabile nella quale sversa il nostro mondo che ha eliminato ogni sorta di errore o eventuale ritardo". Ci dice di agire e noi agiremo, in un modo o nell'altro ma ci proveremo. Bye, Sandy


100 Secondi all'Apocalisse